Medjugorje 2016-05 La fede e la conversione

Catechesi ​ ​“La Fede e La conversione”
a cura ​di ​ ​Padre ​ ​Aurelio D’Intino

Trascrizione Audio

Mt 11,25-27
Fede e conversione: una ha bisogno dell’altra. Per mettere in pratica la fede bisogna convertirsi, ma per convertirsi bisogna aver fede.
Gesù ci ha salvati. Ma non basta solo dirlo, bisogna anche crederci e soprattutto vivere questa verità. Il Battesimo ci fa vivere questa nuova vita che Gesù ci ha dato.
Un esempio: se un parente ci dona un’eredità, per riceverla noi dobbiamo andare a prenderla. Così, dobbiamo andare da Gesù per ricevere quello che Lui già ci ha donato. Dobbiamo credere che Lui ci ha già salvati. Allora se Gesù ci ha già salvato perché continuiamo a vivere come se fosse lontano da noi? Come se non appartenesse alla nostra vita?
Questo succede perché noi crediamo che Gesù ci ha salvati, ma la fede vera ancora non c’è. Fede vuol dire mettere la nostra vita a servizio di quello in cui crediamo. E noi non crediamo in qualcosa, ma in Qualcuno. Noi crediamo in Gesù.
La fede è il mezzo necessario per collegarsi alla salvezza, è quella spinta che ci fa andare da Gesù per ricevere la salvezza. Lui mi vuole libero e mi lascia libertà di scegliere. Però vuole per me il meglio e quell’eredità me la vuole dare.
La fede non è un sentimento. La fede è VITA. Vita vera. Non è a tempo determinato. È per sempre nell’ amore totale. È qualcosa di concreto che realizza la mia vita. È credere in Qualcuno e mettere la nostra vita nelle mani di questo Qualcuno. Significa af/fidarsi a Qualcuno che è Gesù Cristo Facciamo un atto di fede:

Io credo Signore Gesù, sì, io credo.
Io credo che mi ha creato per amore e mi ama come Padre
Io credo che Egli è presente nel mondo,
Io credo che Egli ama tutti gli uomini, soprattutto i poveri e i peccatori
Io credo che abbia un progetto di prosperità pace e giustizia per tutti gli uomini
Io credo che il bene trionferà sempre sul male
Io credo che siamo tutti figli dello stesso Padre
Io credo che Dio ha tanto amato il mondo da mandare il suo unico Figlio. Non per condannare il mondo, ma perché si salvi per mezzo di Lui
Io credo che con la sua morte in Croce è morto anche il peccato – allora perché continui a commetterlo? Io credo che è resuscitato ed è vivo per sempre
Io credo che è onnipotente in cielo e in terra

Io credo che Gesù Cristo è l’unica risposta e soluzione a tutti i miei problemi Io credo che Gesù Cristo è l’unica risposta e soluzione a tutti i miei problemi Io credo che Gesù Cristo è l’unica risposta e soluzione a tutti i miei problemi

Non dobbiamo cercare altre risposte o soluzioni ai problemi.
Perché la fede sia concreta, al di sopra della nostra conoscenza, dobbiamo andare verso quel Gesù che ci dà la salvezza … ma per andarci dobbiamo muoverci.
Abbracciamo stretto il fratello con cui condividiamo un tratto del nostro percorso. Lo spazio dell’abbraccio è lo spazio dove passa Gesù, dove non entra nient’altro. Per fare questo abbiamo bisogno di conversione. Non sempre è facile essere unito all’altro. Molte volte quanto è difficile. Soprattutto cosa conviene a me, essere attaccato all’altro? NIENTE. Anzi a volte l’altro mi può essere d’ostacolo, come quando io voglio correre e lui non può o non vuole. A volte mi impedisce di fare quello che vorrei fare, di arrivare dove vorrei arrivare. … e invece non è così!
Non è l’altro che è di ostacolo a te. Sei tu che non fai crescere l’altro! stiamo attenti …
Altre volte è l’altro che va troppo avanti, allora per stargli al passo devo esercitare di più i miei muscoli. Troppo facile dire che l’altro corre troppo velocemente. Corri un po’ anche tu. Ci vogliono entrambe le cose.
La conversione avviene quando ci si vuole veramente incontrare. Prima di tutto con il Signore e poi con i fratelli. È conversione quando ci si mette sulla strada del ritorno verso Gesù. E per andare verso Gesù non posso evitare i fratelli. E per non evitare i fratelli devo saper adeguare il mio passo al loro. Il giusto passo per non correre troppo avanti o far aspettare molto se vado troppo lento. Non far allontanare il fratello ma trovare il modo giusto di camminare insieme sulla strada che ci riporta al Signore. Perché non mi converto da solo. Perché non siamo isole. Siamo unici ma non soli.
Come cristiani, abbiamo bisogno di convertirci in comunione. La vera conversione cerca la comunione, non cerca l’isolamento.
Non possiamo dirci cristiani, se non cerchiamo la comunione con l’altro, invece poi gli imponiamo la nostra conversione e pretendiamo che anche lui si converta. Dove non si cerca la comunione non c’è vera conversione e non c’è la messa in opera della fede.

Perché la fede sia vera, ha bisogno di essere messa in pratica. E per mettere in pratica la fede c’è bisogno di conversione. E perché la conversione sia vera c’è bisogno di comunione.

La fede è credere in una persona?
La fede è credere in cose che non capisco?
La fede deve avere a che fare con la vita?
La fede è una ideologia o filosofia?

Meditarlo su questi brani:

* Atti 2:38
* Atti 26,18
* 1Ts 1,9
* 1Pt 2,10
* Tt 3,3-7

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